PER GLI ISCRITTI E I DIPENDENTI/COLLABORATORI SUFFICIENTE L’AUTODICHIARAZIONE PER ATTESTARE IL REQUISITO DI ONORABILITÀ. ONLINE IL MODULO DA UTILIZZARE

L’Organismo potrà verificarne la veridicità in ogni momento avviando, in caso di attestazioni non veritiere, le iniziative necessarie presso l’Autorità giudiziaria

Per attestare il requisito di onorabilità di iscritti e collaboratori a contatto con il pubblico sarà sufficiente acquisire annualmente un’autocertificazione compilando il modulo disponibile sul sito OAM. Lo chiarisce l’Organismo Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi in una comunicazione al mercato. La semplificazione procedurale non allenta gli obblighi di controllo a carico degli iscritti che, come previsto dalla normativa, dovranno comunque dotarsi di procedure interne per la verifica dei requisiti di onorabilità dei loro collaboratori. L’Organismo potrà inoltre, in ogni momento, verificare il possesso e la permanenza del requisito stesso.

SI PRECISA

OAM: LE AUTODICHIARAZIONI SUL REQUISITO DI ONORABILITÀ NON DEVONO ESSERE INVIATE ALL’ORGANISMO SALVO ESPLICITA RICHIESTA


Le autodichiarazioni sul possesso del requisito di onorabilità dovranno essere conservate dagli iscritti stessi e NON devono essere inviate all’OAM, se non in caso di esplicita richiesta dell’Organismo. Lo chiarisce l’OAM alla luce della comunicazione n. 23/19 del 19 settembre scorso con la quale è stato messo online il modello per l’autodichiarazione.

  • Comunicazione n. 22/19 contenente ulteriori chiarimenti in merito allo svolgimento da parte dei mediatori creditizi dell’attivitàdi consulenza.

  • Comunicazione n. 21/19 contenente chiarimenti in merito all’obbligo in capo ai mediatori creditizi di dotarsi di un sistema di controllo interno conforme e adeguato.

 

  • Comunicazione n. 20/18 contenente chiarimenti in merito all’operatività dell’agente in attività finanziaria nell’ambito della promozione e conclusione di contratti di leasing operativo di beni.

 

  • Comunicazione n. 19/18 contenente chiarimenti in merito allo svolgimento dell’attività di promozione e illustrazione di prodotti del credito o di servizi di pagamento a contatto con il pubblico.

 

  • Comunicazione n. 18/18 contenente ulteriori indicazioni e precisazioni in materia di aggiornamento professionale previsto per i soggetti iscritti negli Elenchi.

 

  • Comunicazione n. 17/17 contenente ulteriori chiarimenti in merito ad alcuni obblighi di trasparenza nell’attività di mediazione creditizia senza convenzione (c.d. off-line) alla luce del Protocollo d’Intesa del 27 ottobre 2017.

 

  • Comunicazione n. 16/17 contenente chiarimenti in merito allo svolgimento da parte dei mediatori creditizi dell’attività di consulenza. Osservazioni in merito al frazionamento del compenso di mediazione.

 

  • Comunicazione n. 15/17 contenente chiarimenti in merito alla modalità di acquisizione e archiviazione della documentazione trasmessa dai collaboratori che svolgono attività di “offerta fuori sede”.

 

  • Comunicazione n. 14/17 contenente chiarimenti in merito all'adempimento degli obblighi informativi dei mediatori, verso i consumatori, sulle commissioni concordate con i vari intermediari.

 

  • Comunicazione n. 13/17 contenente chiarimenti in merito al requisito tecnico - informatico relativo al possesso, da parte degli agenti e mediatori, di una casella di posta elettronica certificata (PEC).

 

  • Comunicazione n. 12/16 contenente chiarimenti in merito ad alcuni obblighi in capo agli agenti in attività finanziaria e ai mediatori creditizi: la verifica del possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 15, del D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141 e l’obbligo di aggiornamento professionale.

 

  • Comunicazione n. 11/16 contenente chiarimenti in merito ai servizi accessori offerti dagli intermediari del credito nel comparto della cessione del quinto dello stipendio ai sensi del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180.

 

  • Comunicazione n. 10/16 contenente chiarimenti in merito all’entrata in vigore del decreto legislativo 21 aprile 2016, n. 72.

 

  • Comunicazione n. 9/16 contenente chiarimenti in merito ad alcuni obblighi di trasparenza nell’esercizio dell’attività di mediazione creditizia.

 

  • Comunicazione n. 8/16 contenente chiarimenti in merito alla operatività di consorzi o società consortili costituiti da agenti in attività finanziaria.

 

  • Comunicazione n. 7/15 contenente chiarimenti in merito all'applicazione delle disposizioni normative in materia di incompatibilità tra l'esercizio delle attività di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia, e quelle di agenzia di assicurazione e di mediazione di assicurazione e riassicurazione, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141.

 

  • Comunicazione n. 6/15 contenente il chiarimento ricevuto dall’Agenzia delle Entrate in merito all’applicabilità della ritenuta d’acconto nella fatturazione attiva delle società di mediazione creditizia

 

  • Comunicazione n. 5/14 contenente chiarimenti per i soggetti ex art. 128-novies, del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 in merito gli obblighi di formazione di cui alla Circolare n. 19.

 

  • Comunicazione n. 4/14 contenente le novità introdotte dal “Decreto Competitività” in materia di mediatori creditizi (capitale sociale e organo di controllo).

 

  • Comunicazione n. 3/14 contenente precisazioni in merito alla stipula della polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell’esercizio dell’attività di agenzia in attività finanziaria, di cui all’art. 128-quinquies, comma 1-bis del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 da parte dei collaboratori.

 

  • Comunicazione n. 2/13 contenente chiarimenti in merito allo svolgimento da parte dei mediatori creditizi dell'attività di consulenza e di "co-mediazione”.

 

  • Comunicazione n. 1/13 sullo svolgimento dell'attività di segnalazione da parte dei soggetti iscritti negli Elenchi.
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