Il Comitato di Gestione dell’Organismo, nella seduta del 19 settembre 2019, ha approvato il Regolamento integrativo concernente la procedura sanzionatoria esperibile nei confronti degli operatori compro oro ai sensi dell’art. 9 d. lgs. n. 92/2017.
In ottemperanza alla sopra citata normativa, il procedimento sanzionatorio verrà instaurato dall’OAM nei confronti dell’iscritto che non comunichi all’Organismo stesso, o comunichi tardivamente, la variazione dei dati intervenuta successivamente all’iscrizione.
A tal proposito, si specifica che la comunicazione si intende tardiva quando è superiore a dieci giorni, che decorrono dall’intervenuta variazione (art. 3 d. lgs. n. 92/2017).
Quanto al termine finale, l’Organismo chiarisce che nel caso in cui questo cada di sabato, domenica o in un giorno festivo, sarà prorogato al primo giorno seguente non festivo.
L’eventuale avvio della procedura sanzionatoria – e, più in generale, tutte le richieste e comunicazioni dell’Organismo - verrà comunicato all’iscritto esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (pec); è di fondamentale importanza, pertanto, oltre all’attivazione dell’indirizzo pec comunicato all’OAM, il mantenimento della funzionalità dello stesso.
L’operatore compro oro iscritto, nei cui confronti sia stata avviata una procedura sanzionatoria dall’Organismo, può partecipare al contraddittorio personalmente; tuttavia, se lo ritiene opportuno ed utile, può farsi assistere da un proprio legale di fiducia.
Il presente Regolamento sanzionatorio è pubblicato nel sito web dell’OAM ed entrerà in vigore a decorrere dal 10 ottobre 2019.

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