Un regime transitorio, che consenta una progressiva convergenza verso l’assetto definitivo delle Segnalazioni di Vigilanza previsto a decorrere dall'anno 2027, permettendo agli operatori di adeguare gradualmente i propri processi e sistemi alle nuove modalità di trasmissione dei dati e delle informazioni richieste.
È quanto viene delineato dall’OAM, Organismo Agenti e Mediatori, in una Comunicazione al mercato che sostituisce la 42/26 (https://www.organismo-am.it/documenti/Comunicazioni/Comunicazione_n_42_26.pdf), approvata dal Comitato di Gestione che tiene conto delle esigenze espresse dagli intermediari del credito nel corso del confronto con l’Organismo.
La Comunicazione ribadisce che per le rilevazioni riferite all’anno 2027, che saranno estese all’intera platea dei Mediatori creditizi, l’adempimento segnaletico dovrà essere assolto esclusivamente mediante la compilazione del Profilo Economico Operativo Analitico.
Con riferimento alle rilevazioni relative al primo e al secondo semestre di quest’anno, sarà possibile trasmettere i flussi segnaletici sia mediante il servizio informatico dedicato reso disponibile nell’Area Privata del portale dell’Organismo, sia mediante trasmissione a mezzo PEC delle matrici segnaletiche in formato Excel che saranno fornite ai soggetti interessati.
“La soluzione adottata – si legge nella Comunicazione – persegue l’obiettivo di contemperare le esigenze informative dell’Organismo con la necessità di limitare gli impatti operativi sugli intermediari del credito”, fermo restando che per le rilevazioni 2027 la trasmissione delle informazioni avverrà esclusivamente tramite il servizio informatico reso disponibile nell’Area Privata dell’iscritto. Gli operatori coinvolti potranno inoltre assolvere l’adempimento segnaletico mediante la compilazione del Profilo Economico Operativo “Base” o, in alternativa, del Profilo Economico Operativo “Analitico”.
“La facoltà di avvalersi, per le rilevazioni riferite all’anno 2026, del Profilo Economico Operativo “Analitico” e del relativo servizio informatico – spiega la Comunicazione – è volto a favorire il progressivo allineamento degli intermediari al nuovo impianto segnaletico”.
La possibilità di continuare a compilare il Profilo Economico Operativo Base risponde invece “all’esigenza di agevolare la transizione e assicurare gradualità nell’adeguamento dei processi interni”.
Roma, 30 settembre 2026
© OAM - Privacy Policy - Cookie Policy - Social Media Policy - Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi - C.F. 97678190584