Definita dalle Associazioni e Federazioni di Banche, Intermediari finanziari, Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento anche la ‘terna’ per l’elezione del Presidente che verrà scelto dai Partecipanti rappresentativi di Agenti e Mediatori


Conto alla rovescia per le elezioni degli Organi dell’OAM, l’Organismo Agenti e Mediatori: a partire dal 28 febbraio e fino all’8 marzo 2024 gli iscritti agli Elenchi, potranno eleggere il Presidente del Collegio Sindacale e ‘scremare’ le liste dei candidati al Comitato di Gestione, presentate dai Partecipanti alla Fondazione.


Gli attuali componenti del Comitato di Gestione, Vito Torelli e Carlo Dorati, e il Presidente del Collegio sindacale Mario Civetta non potranno essere candidati per raggiunti limiti di mandato, come previsto dallo Statuto dell’Organismo.


I seggi on-line, accessibili dall’Area privata degli elettori sul portale dell’OAM, saranno aperti tutti i giorni, dalle ore 09:00 alle 18:00, compresi sabato e domenica. Di seguito le liste dei candidati (e le rispettive cariche) per le quali dovrà essere espresso il voto on-line secondo le modalità presenti sul sito istituzionale dell’OAM.


PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE


La terna è composta da Barbara Guglielmetti, Alberto Incollingo e Barbara Ricciardi ed è stata presentata dal Consiglio dei Partecipanti del gruppo A. Si ricorda che le persone fisiche hanno a disposizione un voto, le persone giuridiche hanno a disposizione cinque voti più un numero di voti correlato al numero di dipendenti e collaboratori, indicato nell’area riservata di ciascuna persona giuridica.


All’esito della consultazione, il candidato che ha ricevuto il maggior numero di preferenze è eletto Presidente del Collegio sindacale.


MEMBRI DEL COMITATO DI GESTIONE


In base al Regolamento elettorale le liste sono due, presentate separatamente dai gruppi A e B dei Partecipanti, con 8 candidati ciascuna. Le liste sono separate e distinte, ma i nominativi presentati dai Partecipanti A e B coincidono, registrando una convergenza nelle scelte effettuate. Agenti e Mediatori potranno esprimere la loro preferenza per un singolo candidato per ciascuna lista. Anche in questo caso le persone fisiche hanno a disposizione un voto, le persone giuridiche cinque voti, più un numero di voti correlato al numero di dipendenti e collaboratori, presente nell’area riservata di ciascuna persona giuridica.


Il processo si chiuderà con la votazione, da parte dei Partecipanti A, di due candidati della lista B e viceversa (i Partecipanti del gruppo B voteranno due candidati nell’ambito della lista A). I candidati sono: Maurizio Benincasa, Luciano Ciampi, Raffaela Colamarino, Giuseppe Crescenti, Maria Luisa Sarullo, Giovanni Staiano, Laura Valvano e Clodia Vurro.


Il Consiglio dei Partecipanti del gruppo A (Associazioni e Federazioni rappresentative a livello nazionale di Banche, Intermediari finanziari, Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento) ha anche individuato la terna all’interno della quale i Partecipanti del gruppo B, rappresentativo di Agenti e Mediatori, dovranno scegliere il Presidente. I candidati sono Francesco Alfonso, Claudio Bertuccelli e Giovanni Staiano.


Infine, il Consiglio ristretto dei Partecipanti del gruppo A ha anche stabilito i candidati al Collegio sindacale (4 sindaci, 2 effettivi e 2 supplenti) che verranno votati dal Consiglio ristretto del gruppo B. I candidati sono: Massimo Caratelli, Barbara Guglielmetti, Alberto Incollingo, Barbara Ricciardi e Alessandro Pasquale Zeccolella.


A seguito dell’approvazione del Bilancio consuntivo dell’Organismo 2023 da parte dell’Assemblea dei Partecipanti, che si terrà il 23 aprile 2024, i nuovi Organi di gestione e controllo, eletti all’esito delle votazioni, assumeranno piene funzioni a decorrere dal 2 maggio 2024.


Roma, 23 febbraio 2024




Convocati per il 22 febbraio 2024 i Consigli dei Partecipanti per la presentazione delle liste. Previsto dalle modifiche al nuovo Statuto, il principio di parità di genere


È partito oggi il processo elettorale per la nomina del nuovo Presidente dell’Organismo Agenti e Mediatori, dei componenti del Comitato di Gestione, del Presidente e dei componenti del Collegio sindacale: il Presidente Francesco Alfonso ha infatti indetto le elezioni, convocando per il 22 febbraio 2024 i Consigli ristretti dei Partecipanti (Partecipanti A, ovvero Associazioni e Federazioni rappresentative a livello nazionale di Banche, Intermediari finanziari, Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento, e Partecipanti B, cioè le Associazioni e Federazioni rappresentative a livello nazionale di Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi).


I Consigli ristretti dovranno, per quella data, comunicare all’OAM le liste dei candidati. Entro i sette giorni successivi si svolgeranno le elezioni on-line riservate ad Agenti e Mediatori iscritti agli Elenchi: la data di avvio sarà decisa dalla Commissione elettorale.


Come noto, Il meccanismo elettorale, previsto dallo Statuto vigente, prevede un ruolo attivo degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi iscritti agli Elenchi, che potranno eleggere direttamente il Presidente del Collegio sindacale e contribuire alla determinazione delle liste per l’elezione dei componenti del Comitato di Gestione. Le urne, la cui apertura verrà comunicata sul portale dell’Organismo nelle prossime settimane, rimarranno aperte per 10 giorni consecutivi per consentire la massima partecipazione. Il sistema elettorale on-line, sul quale vigilerà un notaio, garantirà la segretezza del voto, la regolarità del processo e la certezza del risultato.


Per effetto delle modifiche introdotte nel 2023 al nuovo Statuto, i Partecipanti dovranno inoltre inserire, nelle liste dei candidati che verranno selezionati dal voto online degli iscritti agli Elenchi, almeno tre nominativi su otto appartenenti al genere meno rappresentato. Se all’esito delle votazioni da parte dei Partecipanti non dovessero risultare rappresentati entrambi i generi con almeno un candidato eletto, si procederà al ripescaggio del candidato del genere non rappresentato, che abbia ottenuto più preferenze all’esito delle votazioni on-line.


Nella formazione delle liste i Partecipanti si impegnano inoltre a favorire una diversificazione di età, competenza ed esperienza.


LA TEMPISTICA

La tempistica dell’intero processo elettorale verrà comunicata agli elettori tramite il portale dell’Organismo, tappa per tappa e con il massimo preavviso per garantire la più ampia partecipazione. A seguito dell’approvazione del Bilancio consuntivo dell’Organismo 2023 da parte dell’Assemblea dei Partecipanti, che si terrà il 23 aprile 2024, i nuovi Organi di gestione e controllo, eletti all’esito delle votazioni, assumeranno piene funzioni a decorrere dal 2 maggio 2024.


CHI VOTA IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE

Agenti e Mediatori iscritti negli Elenchi voteranno il Presidente del Collegio sindacale nell’ambito di una terna presentata dal Consiglio dei Partecipanti A (Associazioni e Federazioni rappresentative a livello nazionale di Banche, Intermediari finanziari, Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento). La terna sarà definita almeno una settimana prima dell’apertura delle urne.


Le persone fisiche hanno a disposizione un voto, le persone giuridiche hanno a disposizione cinque voti, a cui si aggiungono ulteriori cinque voti per ogni cento collaboratori o dipendenti comunicati all’Organismo.

All’esito della consultazione, il candidato che ha ricevuto il maggior numero di preferenze è eletto Presidente del Collegio sindacale.


CHI VOTA I COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE

La lista di 5 nominativi dei candidati a componente del Collegio sindacale viene presentata dal Consiglio ristretto dei Partecipanti del gruppo A: i 4 sindaci (2 effettivi e 2 supplenti), sono eletti dai Partecipanti B.


CHI VOTA I COMPONENTI DEL COMITATO DI GESTIONE

I quattro componenti del Comitato di Gestione vengono eletti al termine di un processo che vede la partecipazione anche di tutti gli iscritti agli Elenchi. Le due liste iniziali, ciascuna di almeno 8 candidati, vengono approvate separatamente dai due Consigli dei Partecipanti: entro i sette giorni successivi Agenti e Mediatori potranno esprimere la loro preferenza per un singolo candidato, attraverso le elezioni on-line.


Anche in questo caso le persone fisiche hanno a disposizione un voto, le persone giuridiche cinque voti, a cui se ne aggiungono ulteriori cinque voti per ogni cento collaboratori o dipendenti.


I risultati elettorali determineranno la scrematura delle 2 liste a sei candidati ciascuna. Il processo si chiuderà con la votazione, da parte dei Partecipanti A, di due candidati della lista B e viceversa (i Partecipanti del gruppo B voteranno due candidati nell’ambito della lista A).


CHI VOTA IL PRESIDENTE DEL COMITATO DI GESTIONE

Il Presidente viene scelto dai Partecipanti del gruppo B (rappresentativo di Agenti e Mediatori) nell’ambito di una terna (Lista Presidente) presentata dai Partecipanti del gruppo A.


Roma, 12 febbraio 2024




Solo il 48% che è stato supportato da un professionista del credito ha verificato che i soggetti fossero effettivamente iscritti all’Organismo e l’11% di questi si è imbattuto in abusivi.


Circa il 73% dei consumatori ha richiesto in passato un finanziamento e di questi il 56% ha dichiarato di avere avuto abbastanza o molta difficoltà nel capire le caratteristiche del prodotto finanziario ricevuto. Sono alcuni dei risultati che emergono dal sondaggio effettuato dall’OAM su un campione di 900 soggetti. Per il 44% del campione che invece aveva avuto poche difficoltà ben il 58% era stato supportato da un professionista del credito quale Agente in attività finanziaria e/o Mediatore creditizio.


Cosa cercano i consumatori

Dal sondaggio emerge che il 45% dei consumatori si aspetta che il professionista del credito sia in grado di spiegare le caratteristiche del finanziamento per essere messo nelle condizioni di scegliere al meglio. Il 44% si attende invece che riesca a ottenere migliori condizioni contrattuali o che grazie al suo lavoro ci siano maggiori possibilità di ottenere il finanziamento desiderato (35%).

Oltre il 50% dei rispondenti sarebbe disposto a pagare sino al 2% di commissioni (in percentuale all’ammontare richiesto) e il 20% anche di più per ottenere migliori condizioni contrattuali; un ulteriore 19% sarebbe pronto a versare percentuali superiori al 2% per ottenere il finanziamento nel minor tempo possibile.


Giudizio positivo sulla trasparenza del professionista del credito

Dalla survey emerge che l’83% dei rispondenti supportati in passato da un Agente in attività finanziaria e il 92% dei rispondenti supportati in passato da un Mediatore creditizio, ha dichiarato di essere stato informato sin da subito dei costi da sostenere per il supporto ricevuto. Inoltre, per il 48% circa del campione che ha verificato se l’Agente in attività finanziaria o il Mediatore creditizio fosse iscritto negli Elenchi OAM, il 33% ha dichiarato di aver effettivamente riscontrato la presenza dell’iscrizione mentre circa l’11% ha riscontrato che i soggetti con i quali erano entrati in contatto operavano senza l’iscrizione.


Roma, 22 dicembre 2023




Confermata anche l’esenzione per nuovi iscritti agli Elenchi di Agenti e Mediatori ‘under 30’. Stabiliti i contributi per gli iscritti al nuovo Registro dei soggetti convenzionati


Resta invariato l’ammontare dei contributi annuali per l’iscrizione agli Elenchi e ai Registri gestiti dall’OAM, che dovranno essere pagati entro il 31 marzo 2024. Lo stabiliscono le circolari approvate dal Comitato di Gestione che confermano anche l’esenzione per i nuovi iscritti agli Elenchi di Agenti e Mediatori ‘under 30’.


Come di consueto l’ammontare dei contributi è stato stabilito sulla base dei costi della struttura riferiti correttamente alle singole categorie, garantendo che i costi relativi alla gestione dei nuovi Registri assegnati dal legislatore non siano attribuiti alle categorie già esistenti.


Stabiliti ex novo anche i contributi per l’iscrizione al nuovo Registro dei soggetti convenzionati che andranno versati semestralmente, entro il giorno 15 del mese successivo alla comunicazione semestrale di riferimento. I contributi, destinati a far fronte agli oneri di messa in opera, sviluppo e manutenzione del sistema informatico per i servizi messi a disposizione dall’Organismo, è composto da una quota fissa e da una quota variabile commisurata al numero di Agenti e/o Soggetti convenzionati, nonché al numero di sedi operative oggetto delle comunicazioni semestrali. L’entità del contributo semestrale è stata determinata tenendo conto della natura giuridica e della complessità organizzativa di ciascun Soggetto convenzionato o Agente.


Di seguito, l’ammontare dei contributi per gli iscritti a Elenchi e Registri:


AGENTI IN ATTIVITÀ FINANZIARIA:

Società di capitali CONTRIBUTO FISSO:
Da 0 a 20 collaboratori: Euro 2.500
Da 21 a 100 collaboratori: Euro 4.000
Da 101 a 300 collaboratori: Euro 6.000
Da 301 a 600 collaboratori: Euro 8.000
Oltre 600 collaboratori: Euro 12.000
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 120
per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB
Società di persone CONTRIBUTO FISSO: Euro 1.100
Persone fisiche CONTRIBUTO FISSO: Euro 250

MEDIATORI CREDITIZI:

Società di capitali CONTRIBUTO FISSO:
Da 0 a 20 collaboratori: Euro 2.500
Da 21 a 100 collaboratori: Euro 4.000
Da 101 a 300 collaboratori: Euro 6.000
Da 301 a 600 collaboratori: Euro 8.000
Oltre 600 collaboratori: Euro 12.000
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 120
per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB

Agenti in attività finanziaria iscritti nell’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI, Agenti in attività finanziaria iscritti nella SEZIONE A – Agenti del REGISTRO UNICO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RIASSICURATIVI, Mediatori creditizi iscritti nella SEZIONE B – Broker del REGISTRO UNICO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RIASSICURATIVI:

Società di capitali CONTRIBUTO FISSO:
Da 0 a 20 collaboratori: Euro 1.250
Da 21 a 100 collaboratori: Euro 2.000
Da 101 a 300 collaboratori: Euro 3.000
Da 301 a 600 collaboratori: Euro 4.000
Oltre 600 collaboratori: Euro 6.000
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 60
per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB
Società di persone CONTRIBUTO FISSO: Euro 550
Persone fisiche CONTRIBUTO FISSO: Euro 125

AGENTI IN ATTIVITÀ FINANZIARIA CHE PRESTANO ESCLUSIVAMENTE SERVIZI DI PAGAMENTO (SEZIONE SPECIALE DELL’ELENCO DEGLI AGENTI IN ATTIVITA’ FINANZIARIA):

Società di capitali CONTRIBUTO FISSO:
Da 0 a 20 collaboratori: Euro 1.250
Da 21 a 100 collaboratori: Euro 2.000
Da 101 a 300 collaboratori: Euro 3.000
Da 301 a 600 collaboratori: Euro 4.000
Oltre 600 collaboratori: Euro 6.000
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 75
per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB
Società di persone CONTRIBUTO FISSO: Euro 550
Persone fisiche CONTRIBUTO FISSO: Euro 160

SOGGETTI ESERCENTI L’ATTIVITÀ DI CAMBIAVALUTE:

Contributo una tantum, fisso, previsto dall’art. 1, comma 1, lett. a). Euro 65
Contributo una tantum, fisso previsto dall’art. 1, comma 1, lett. b), per far fronte agli oneri di messa in opera e sviluppo del sistema. Euro 550
Cambiavalute che possiedono sino a cinque sportelli Cambiavalute che possiedono più di cinque sportelli
Contributo annuale previsto dall’art. 1, comma 1, lett. c), dovuto in considerazione delle dimensioni dei cambiavalute. Euro 230 Euro 3.700

SOGGETTI ESERCENTI L’ATTIVITÀ DI VASP (VIRTUAL ASSET SERVICE PROVIDER):

CONTRIBUTO UNA TANTUM (solo per i nuovi iscritti)
Persone fisiche Euro 500
Soggetti diversi dalle persone fisiche Euro 8.300
CONTRIBUTO ANNUALE - QUOTA FISSA
Persone fisiche Euro 200
(4 rate trimestrali da Euro 50 ciascuna)
Soggetti diversi dalle persone fisiche Euro 1.500
(4 rate trimestrali da Euro 375 ciascuna)
CONTRIBUTO ANNUALE - QUOTA VARIABILE
Persone fisiche Euro 0,08 per cliente (record)
Soggetti diversi dalle persone fisiche Euro 0,08 per cliente (record)
In caso di trasmissioni con numero di clienti da 1 fino a 500, si applica una franchigia di € 40 per la quota variabile del corrispondente trimestre di riferimento.

OPERATORI COMPRO ORO – ATTIVITÀ COMPRO ORO PREVALENTE:

CONTRIBUTO 2024
PERSONE GIURIDICHE
(Società di persone e Società di capitali)
CONTRIBUTO FISSO: Euro 230
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 90
per ogni sede operativa
PERSONE FISICHE
(ditte individuali)
CONTRIBUTO FISSO: Euro 120
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 90
per ogni sede operativa

OPERATORI COMPRO ORO – ATTIVITÀ COMPRO ORO SECONDARIA:

CONTRIBUTO 2024
PERSONE GIURIDICHE
(Società di persone e Società di capitali)
CONTRIBUTO FISSO: Euro 210
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 90
per ogni sede operativa
PERSONE FISICHE
(ditte individuali)
CONTRIBUTO FISSO: Euro 100
+
CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 90
per ogni sede operativa

PUNTI DI CONTATTO CENTRALE DI PSP/IMEL COMUNITARI

CONTRIBUTO ISCRIZIONE 2024
CONTRIBUTO FISSO: € 200.00

SOGGETTI AUTORIZZATI IN ALTRO STATO MEMBRO DELL’UNIONE EUROPEA ED ABILITATI AD OPERARE IN ITALIA, DI CUI ALL'ART. 128-NOVIES.1 COMMI 2 E 3, DEL D. LGS 385/1993
(OPERATIVITÀ TRANSFRONTALIERA - CREDITO IMMOBILIARE)

PERSONE GIURIDICHE CONTRIBUTO FISSO: Euro 160
PERSONE FISICHE CONTRIBUTO FISSO: Euro 40

SOGGETTI CONVENZIONATI E AGENTI DI PRESTATORI DI SERVIZI DI PAGAMENTO (PSP) E ISTITUTI EMITTENTI MONETA ELETTRONICA (IMEL)

QUOTA FISSA Euro 1.400
QUOTA VARIABILE
Da 0 a 50 agenti e/o soggetti convenzionati Euro 60
+ 1 euro per ogni sede comunicata per ciascun agente e soggetto convenzionato ulteriore alla prima sede comunicata
Oltre 50 agenti e/o soggetti convenzionati Euro 1,10 per ogni agente e soggetto convenzionato – persona fisica
+ 1 euro per ogni sede comunicata per ciascun agente e soggetto convenzionato ulteriore alla prima sede comunicata
Euro 1,20 per ogni agente e soggetto convenzionato – persona giuridica
+ 1 euro per ogni sede comunicata per ciascun agente e soggetto convenzionato ulteriore alla prima sede comunicata

Roma, 18 dicembre 2023




Rispetto al secondo trimestre in riduzione del 32% il controvalore in euro del saldo totale delle valute virtuali. Aumentano invece i clienti trasmessi a 1.476.901 (+1%) e i VASP iscritti al Registro. Da un’analisi comparata delle disposizioni vigenti nei primi 10 Paesi europei per prodotto interno lordo emerge un quadro normativo variegato. Polonia in testa per numero di VASP iscritti


Un portafoglio in criptovalute pari a 911,76 milioni di euro. È quanto detiene la clientela che effettua operazioni in valute virtuali sul territorio italiano alla fine del terzo trimestre 2023: un patrimonio in netto calo (-32%) rispetto al trimestre precedente. I dati emergono dal Report dell’OAM relativo alle operazioni dei clienti comunicate dai VASP iscritti al Registro speciale tenuto dall’Organismo relativo al III trimestre di quest’anno, che contiene anche un’analisi dettagliata dei requisiti di iscrizione previsti dai regimi normativi dei VASP vigenti nei primi 10 Paesi europei per prodotto interno lordo. Ne emerge un quadro variegato delle disposizioni nazionali, in attesa dell’entrata in vigore del Regolamento fissata al 30 dicembre del prossimo anno (30 giugno per le disposizioni relative ai token collegati ad attività e ai token di moneta elettronica) che dovrebbe consegnare al settore una normativa omogenea.


In particolare nei 10 Paesi oggetto di approfondimento risultano operativi, al 31 ottobre 2023, 1.335 Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e Prestatori di servizi di portafoglio digitale, di cui la stragrande maggioranza (939) risultano iscritti in Polonia. Segue l’Italia (131 operatori) e la Francia (98 operatori).


Solo il 75% dei clienti comunicati all’Organismo detiene criptovalute

Quanto dai dati italiani del III trimestre a detenere criptovalute è una platea di 1.111.681 soggetti, per la quasi totalità persone fisiche, con una media di portafoglio pari a 820 in controvalore in euro.


Complessivamente l’OAM ha ricevuto i dati identificativi e relativi all’operatività in criptovalute di 1.476.901 clienti ma di questi solo il 75% (appunto 1.111.681 clienti) detiene criptovalute in portafoglio al 30.09.2023.


Rispetto ai dati del II trimestre, rielaborati alla luce delle rettifiche e integrazioni effettuate dagli operatori, a fronte del netto calo del controvalore in euro del saldo delle valute virtuali detenuto, risultano invece in lieve aumento sia il numero di clienti che le detengono (+2%) sia il numero di clienti comunicati dai VASP (+1%). In crescita anche i VASP iscritti al Registro (+11%).



VARIAZIONE TRIMESTRALE FLUSSI INFORMATIVI (II e III TRIMESTRE 2023)



Confermata la tipologia di clientela: ‘operativi’ soprattutto i millennials, attivi anche i clienti con età compresa tra i 40 e i 60 anni


L’analisi del terzo flusso di dati inviati dai VASP conferma la fotografia della clientela: all’interno della categoria delle persone fisiche, i soggetti della fascia d’età tra i 18 e i 29 anni rappresentano la quota maggiore, pari al 38%, seguita dai clienti con età compresa tra 30 e 39 anni (28%). Il peso percentuale si riduce man mano che sale la fascia d’età, arrivando all’1% per gli ultrasettantenni.

A investire di più in criptovalute sono però gli ultra-quarantenni: sia i saldi totali delle valute legali e virtuali che il controvalore delle operazioni di conversione delle valute legali in valute virtuali e viceversa, assumono infatti percentuali rilevanti soprattutto per le persone fisiche con età maggiore di 40 anni e fino a 60 anni: questa fascia di età detiene il 53,5% del saldo totale delle valute legali, il 49% relativamente al controvalore in euro del saldo totale delle valute virtuali e il 55,5% del controvalore delle operazioni di conversione da valuta virtuale a legale. Le percentuali scendono invece per gli ultrasessantenni.


Come nei report precedenti anche dai dati del III trimestre emerge un buon attivismo dei millennials: infatti il numero delle operazioni di conversione da valuta legale a virtuale effettuate da questa categoria rappresenta il 39,8% del totale mentre il numero di operazioni di conversione da valuta virtuale a valuta legale è pari a oltre la metà (51,4%).

Anche i dati del III trimestre consegnano infine una struttura del mercato degli Exchange concentrata: circa il 91% dei clienti opera su grandi Exchange, l’8,8% su Exchange medi e 0,2% su Exchange di piccole dimensioni.


La maggiore parte dei saldi delle valute legali e delle valute digitali è detenuto presso Exchange di grandi dimensioni (9 operatori su 98), rispettivamente pari al 90,9% e 81,6%. Inoltre, l’81,2% del numero delle operazioni di conversione da valuta legale a virtuale ed il 79,9% delle operazioni di conversione da valuta virtuale a legale vengono effettuate sul territorio della Repubblica attraverso i servizi offerti dai 9 VASP di maggiori dimensioni.


Roma, 7 dicembre 2023




Obiettivo dell’Organismo far conoscere i professionisti del credito. Essenziale che i consumatori controllino l’effettiva iscrizione agli Elenchi


Al via una nuova campagna di comunicazione dell’OAM, Organismo Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi, contro l’abusivismo nel settore. Con una serie di spot radiofonici e televisivi (https://www.organismo-am.it/campagna-informativa-2023) l’Organismo intende far conoscere ai consumatori i professionisti del credito iscritti agli Elenchi.


La campagna è costruita sul messaggio ‘Rivolgiti a chi ti dà serietà e trasparenza: Agenti e Mediatori iscritti e vigilati da OAM’: “OAM Accanto ai suoi iscritti, accanto ai consumatori”.


L’invito rivolto ai cittadini che sono alla ricerca di un finanziamento ed entrano in contatto con un professionista del credito è di verificarne l’effettiva iscrizione all’Organismo. I consumatori sono infatti il primo baluardo contro il fenomeno dell’abusivismo nel settore: secondo i dati di un sondaggio effettuato dall’Organismo, meno della metà dei soggetti che sono entrati in contatto con queste figure professionali ha controllato che fossero effettivamente iscritti agli Elenchi. E di questi l’11% ha verificato che il soggetto non era iscritto.


Roma, 4 dicembre 2023




Rispetto al primo trimestre l’ammontare delle criptovalute detenute è diminuito dell’8%. In discesa anche i clienti trasmessi (-15%) mentre aumenta il numero dei VASP che hanno comunicato all’Organismo i dati della clientela


Un portafoglio in criptovalute pari a 1 miliardo e 233 milioni di euro. È quanto detiene la clientela che effettua operazioni in valute virtuali sul territorio italiano alla fine del secondo trimestre 2023. I dati emergono dal Report dell’OAM relativo alle operazioni dei clienti comunicate dai VASP iscritti al Registro speciale tenuto dall’Organismo: si tratta di 895.291 soggetti, per la quasi totalità persone fisiche, con una media di portafoglio pari a 1.377,41 in controvalore in euro.


Complessivamente l’OAM ha ricevuto i dati identificativi e relativi all’operatività in criptovalute di 1.235.103 clienti ma di questi solo il 72% (appunto 895.291 clienti) detiene criptovalute in portafoglio al 30.06.2023.


Rispetto ai dati del I trimestre, rielaborati alla luce delle rettifiche e integrazioni effettuate dagli operatori, risulta in calo sia il controvalore in euro del saldo delle valute virtuali detenuto che il numero di clienti, rispettivamente dell’8% e del 15 per cento.

Risultano in aumento invece sia i VASP iscritti al Registro (+9%) sia la percentuale che ha trasmesso i dati (+3%).



‘Operativi’ soprattutto i millennials, attivi anche i clienti con età compresa tra i 40 e i 60 anni


A investire di più in criptovalute sono gli ultra-quarantenni: sia i saldi totali delle valute legali e virtuali che il controvalore delle operazioni di conversione delle valute legali in valute virtuali e viceversa, assumono infatti percentuali rilevanti soprattutto per le persone fisiche con età maggiore di 40 anni e fino a 60 anni: questa fascia di età detiene il 52,9% del saldo totale delle valute legali e il 48,8% relativamente al controvalore in euro del saldo totale delle valute virtuali. Le percentuali scendono invece per gli ultrasessantenni.

Buon attivismo si riscontra tra i millennials: infatti quasi la metà del numero di operazioni di conversione da valuta virtuale a valuta legale e viceversa, vengono effettuate da clienti con meno di 40 anni.


I dati del II trimestre confermano infine una struttura del mercato degli Exchange concentrata: l’89,7% dei clienti opera infatti con grandi Exchange, il 10,1% su Exchange medi e 0,2% su Exchange di piccole dimensioni.

Attraverso i grandi Exchange (in tutto 8 operatori su 94, con più di 50mila clienti) transita la gran parte del controvalore in euro delle criptovalute. In particolare, i saldi delle valute legali e delle valute digitali detenuti presso Exchange di grandi dimensioni sono pari, rispettivamente, al 93% e 81 per cento del totale.


Roma, 5 ottobre 2023




Sono già oltre 80mila i dati identificativi dei soggetti convenzionati e Agenti di Prestatori di servizi di pagamento (PSP) e Istituti emittenti moneta elettronica (IMEL) inviati al relativo Registro (https://www.organismo-am.it/elenchi-registri/convenzionati) attivo dal 3 luglio scorso. Lo comunica l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori).


L’obbligo di comunicazione, previsto dalla normativa antiriciclaggio, riguarda PSP, IMEL, le loro succursali (anche con sede legale in un altro Stato comunitario per il tramite del Punto di contatto centrale), Poste Italiane e gli Enti creditizi che svolgano quel tipo di attività attraverso soggetti convenzionati o Agenti.


I dati andranno aggiornati ogni 6 mesi salvo il caso in cui la cessazione del rapporto di convenzionamento o del mandato avvenga per motivi non commerciali, quali ad esempio la perdita dei requisiti o comportamenti non in linea con la normativa antiriciclaggio: in questa ipotesi la relativa comunicazione all’OAM deve essere effettuata entro trenta giorni dall’estinzione del rapporto stesso.


L’Organismo provvederà ad annotare l’estinzione in un’area riservata del Registro, accessibile solo agli operatori di mercato e alle Autorità di vigilanza e di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, e a cancellare contestualmente il nominativo dall’area pubblica del Registro stesso.


Roma, 1 agosto 2023




Registrate più di tre milioni di operazioni di conversione. Primo report dell’Organismo sui flussi trimestrali dei clienti. Pronta un’analisi su operatori potenzialmente abusivi da inviare alla Guardia di Finanza


Italia al secondo posto, tra i 10 Paesi europei con il maggior prodotto interno lordo, per numero di Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e Prestatori di servizi di portafoglio digitale (VASP). È uno degli elementi che emerge dall’analisi che accompagna il report sul primo flusso trimestrale 2023 relativo alle operazioni effettuate dalla clientela che, in base alla legge, i VASP devono inviare all’Organismo Agenti e Mediatori.


Dal report risulta che alla fine del primo trimestre del 2023 i clienti detenevano oltre un miliardo di euro in valute virtuali. Complessivamente sono stati trasmessi all’Organismo i dati identificativi e relativi all’operatività in criptovalute di 1.174.914 clienti: di questi il 59% (690.665 clienti) deteneva, all’ultimo giorno del trimestre di riferimento, criptovalute in portafoglio, per un controvalore in euro pari a 1.067.614.570, per un valore medio pari a 1.545,78 euro. Nello stesso periodo sono state effettuate 1.758.823 operazioni di conversione da valuta legale a virtuale (in media 11,74 operazioni per cliente) e 1.573.691 di operazioni di conversione da valuta virtuale a legale (in media 14,99 operazioni per cliente).


L’analisi sui primi 10 Paesi europei per Pil ha invece evidenziato che l’Italia, al 30 giugno 2023, con 114 VASP iscritti nell’apposito Registro, è seconda solo alla Polonia che detiene il primato con 768 operatori. Terza la Francia (78 operatori). Complessivamente nei 10 Paesi sono attivi 1.116 VASP.


In Italia presenti 127 punti fisici e 77 ATM


Il report fotografa, nel dettaglio, il mercato delle criptovalute in Italia. Dal lato degli operatori i 109 VASP nella forma di persone giuridiche iscritti alla Sezione speciale del Registro OAM erogano i servizi alla clientela anche attraverso punti fisici (127) e ATM (77). I punti fisici sono concentrati in Lombardia (18%), seguita dal Lazio (17%) e Toscana (13%).


Dei 74 operatori che hanno trasmesso i dati della clientela, 53 società sono classificabili come ‘piccoli’ (hanno trasmesso informazioni su un numero di clienti inferiore a 500); 15 appartengono alla categoria “Exchange medio” (le informazioni inviate riguardano un numero di clienti compreso tra 500 e 50.000) e solo 6, classificabili come grandi, hanno trasmesso dati relativi a oltre 50mila clienti.


Dal lato della clientela il 99,88% è rappresentato da persone fisiche e solo lo 0,12% da persone giuridiche concentrate al Nord e al Centro (rispettivamente 46 e 30%).


Clientela giovane ma a investire di più sono gli ultraquarantenni


Dai dati trasmessi risulta che la clientela nella fascia d’età tra i 18 e i 29 anni rappresenta la quota maggiore, pari al 40%, seguita dai clienti con età tra 30 e 39 anni (25%). Il peso percentuale si riduce man mano che sale la fascia d’età, arrivando all’1% per gli ultrasettantenni. Se però si esamina l’ammontare degli investimenti (sia i saldi totali delle valute legali e virtuali che il numero e il controvalore delle operazioni di conversione delle valute legali in valute virtuali, e viceversa) a detenere il primato è la clientela compresa tra i 40 e i 60 anni, con percentuali intorno al 50 per cento.


Individuati 19 operatori potenzialmente abusivi


Sul fronte della lotta all’abusivismo, l’OAM ha individuato 16 soggetti che sembrerebbero svolgere l’attività di VASP senza essere iscritti al Registro speciale. In particolare, sono stati analizzati 65 soggetti, verificando che il 25% del campione (16 soggetti su 65) ha un sito internet in lingua italiana e il 5% (3 soggetti su 65) un social network in lingua italiana.


Le principali informazioni sui soggetti analizzati e la presenza di eventuali elementi indiziari dello svolgimento dell’attività riservata sul territorio nazionale in assenza di iscrizione saranno oggetto di comunicazione alla Guardia di Finanza per gli accertamenti di competenza.



Roma, 21 luglio 2023




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