MESSA IN MORA

CAMBIAVALUTE

Si raccomanda di provvedere quanto prima al versamento del rinnovo annuale del contributo di iscrizione di cui alla Circolare OAM n. Circolare OAM n. 66/25, esclusivamente tramite l'Area Privata del portale OAM, tramite il servizio pagoPA.

In caso di mancato e/o parziale pagamento del contributo entro la scadenza prevista, l’Organismo ha applicato una maggiorazione del medesimo pari al 30% dell’importo non versato alla data del 1° aprile 2026.

Per eventuali dubbi si rimanda alle informazioni di seguito riportate e a quelle disponibili all’interno di questo sito e in propria Area Privata, sezione "Posizione contributiva" (clicca qui per consultare la guida).


Domande frequenti (FAQ)


Circolare OAM di riferimento: 66/25


I soggetti che risultano iscritti nel Registro dei Cambiavalute al 31 dicembre 2025.

- chi è stato iscritto al Registro dopo il 1° novembre 2025 effettuando i relativi versamenti;

- chi ha presentato istanza di cancellazione dal Registro entro il 28 febbraio 2026.

Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente tramite pagoPA, accedendo alla propria Area privata (sezione “Riepilogo dati” tasto “Pagamenti”) e scegliendo una delle seguenti modalità:

  • pagamento on-line a mezzo di "pagoPA", attraverso l’utilizzo di carte di credito/debito, conto corrente ed altri metodi di pagamento;
  • pagamento a mezzo di bollettino precompilato "pagoPA", scaricabile dalla propria Area privata sul portale dell’Organismo, utilizzando il proprio servizio di home banking ovvero altri servizi online, o, alternativamente, tramite sportello bancario, ufficio postale ovvero presso tutti gli esercenti convenzionati sul territorio.

Non è necessario inoltrare all’Organismo alcuna comunicazione di avvenuto pagamento.

MANCATO PAGAMENTO

In caso di mancato e/o parziale pagamento del contributo entro la scadenza prevista, l’Organismo ha applicato una maggiorazione del medesimo pari al 30% dell’importo non versato alla data del 1° aprile 2026.

Si evidenzia che, per il mancato pagamento dei contributi dovuti, è previsto l’avvio della procedura di cancellazione dal Registro dei Cambiavalute, come previsto dal Titolo II– procedura di cancellazione ex art. 17-bis, comma 7 e art. 20, comma 1-ter, d. lgs. n. 141/2010 del l’art. 13 dell’allegato 2.1 (Regolamento sanzionatorio e di cancellazione per Cambiavalute e Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale) del Regolamento Interno dell’OAM.

CONTRIBUTI 2026

  • Cambiavalute che possiedono fino a cinque sportelli


    CONTRIBUTO ANNUALE: Euro 240

  • Cambiavalute che possiedono più di cinque sportelli


    CONTRIBUTO ANNUALE: Euro 3.900

MODALITÀ DI COMUNICAZIONE ALL'OAM DELL'AVVENUTO PAGAMENTO

No. Non è necessario inoltrare all’Organismo alcuna prova di avvenuto pagamento.

CONTRIBUTO NON ANCORA VERSATO

È assolutamente necessario provvedere il prima possibile al pagamento del contributo nelle modalità e negli importi specificati nella comunicazione di messa in mora.

In caso di mancato e/o parziale pagamento del contributo entro la scadenza prevista, l’Organismo ha applicato una maggiorazione del medesimo pari al 30% dell’importo non versato alla data del 1° aprile 2026.

Inoltre, in caso di mancato versamento dei contributi dovuti, è previsto l’avvio della procedura di cancellazione dalla sezione speciale del Registro (ex art. 13, comma 1, lett. d), del Regolamento sanzionatorio e di cancellazione per Cambiavalute e Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale).

Gli operatori telefonici dell’Info Point non sono a conoscenza delle conseguenze del ritardo nell’adempimento degli obblighi previsti in capo agli iscritti: ogni eventuale comunicazione relativa al versamento dei contributi sarà trasmessa per tramite di Posta Elettronica Certificata.

L’Organismo provvederà autonomamente alle attività di verifica e riconciliazione. Si invita a monitorare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata per eventuali ulteriori comunicazioni.

Sì. La cancellazione, tuttavia, non estingue la posizione debitoria pendente nei confronti dell’Organismo, i cui crediti restano esigibili ai sensi di legge.

PROBLEMATICHE TECNICHE – ACCESSO AREA PRIVATA

La username richiesta per l'accesso corrisponde al codice fiscale dell'iscritto OAM.

La password, scelta dall’utente, può essere reimpostata in ogni momento. A tal fine è necessario anzitutto cliccare sul tasto “password dimenticata?” presente nella schermata di accesso all’Area Privata, inserire la username e infine premere il pulsante “invia”. L’utente riceverà quindi PEC sull’indirizzo precedentemente comunicato e, entro 24 ore, è necessario cliccare sul link contenuto nel messaggio e scegliere la nuova password.

Attenzione

Dopo 24 ore dall’invio della PEC il link al suo interno diviene inutilizzabile e pertanto, se non completata l’intera operazione, sarà necessario ripetere tutti i passaggi indicati (per il corretto utilizzo consultare l’apposita guida operativa).

Si ricorda che il possesso di un valido e funzionante indirizzo di posta elettronica certificata personale costituisce requisito essenziale per l’iscrizione OAM ed il suo mantenimento. Per comunicare la variazione del proprio indirizzo PEC è possibile utilizzare il servizio “Modifica Dati Registrazione” disponibile all’interno dell’Area Privata del portale OAM.

Si prega di far riferimento alle seguenti istruzioni:

a) inoltrare la richiesta di Cambio PEC esclusivamente attraverso il servizio "Info Point – Assistenza 24 ore su 24" seguendo il percorso dedicato "Problemi tecnici". Per inoltrare correttamente la richiesta si consiglia di consultare l'apposita guida operativa disponibile sul portale OAM. Si raccomanda di includere nel testo ogni riferimento utile all'identificazione dell'utente (nome, cognome, codice fiscale, recapito telefonico) e di allegare copia fronte-retro del proprio documento di identità, in corso di validità;

b) attendere che la richiesta sia evasa dall'Organismo;

c) cliccare all'interno del link contenuto nella PEC di risposta dell'Organismo entro 24 ore dalla ricezione della PEC stessa. Dopo 24 ore dall'invio della PEC il link al suo interno diviene inutilizzabile, pertanto sarà necessario ripetere tutti i passaggi riportati.


Modificato il proprio indirizzo PEC è possibile proseguire con l'ordinaria procedura di recupero password, per la quale si rimanda alle istruzioni sopra riportate nonché alla guida operativa dedicata disponibile all'interno del portale OAM, sezione Info Point – Guide e informazioni utili.

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