IN PRIMO PIANO

OAM: INTRODOTTO UN REGIME TRANSITORIO PER LE SEGNALAZIONI DI VIGILANZA 2026, ASCOLTATE LE ESIGENZE DEGLI OPERATORI

La Comunicazione al mercato sostituisce la 42/26 e prevede un percorso di progressiva convergenza verso il Profilo Economico Operativo Analitico che sarà obbligatorio dal 2027. Dal prossimo anno la rilevazione sarà estesa all’intera platea dei Mediatori creditizi.

REGISTRO MERCHANT - TRASMISSIONE DEI DATI DI CUI ALL’ARTICOLO 12-BIS, COMMA 3, LETTERA A), DEL D.LGS. N. 141/2010

A decorrere dal 7 settembre 2026, sarà disponibile nell’area privata di Banche/intermediari che hanno completato l’Accreditamento in OAM, il servizio “Trasmissioni Merchant”. Il servizio è finalizzato alla comunicazione dei dati relativi ai “Merchant Intermediari”, con cui sono state stipulate le convenzioni oggetto di trasmissione, e alla relativa pubblicazione nel “Registro Merchant” dedicato, ai sensi dell’articolo 12-bis, commi 2 e 3, lettera a), del D.Lgs. n. 141/2010.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

É pubblicata, nella sezione Amministrazione trasparente, l'attestazione OIV sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 15 giugno 2026, come stabilito dalla Delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026.

OAM: AGGIORNATE LE MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE SEGNALAZIONI DI VIGILANZA PER RIDURRE GLI ONERI A CARICO DI AGENTI E MEDIATORI E RENDERE PIÙ EFFICIENTE L’AZIONE DELL’ORGANISMO

Grazie a queste innovazioni il sistema delle Segnalazioni coinvolgerà il 92% del mercato della mediazione creditizia e il 52% di quello degli Agenti con effetti positivi sul mercato, stimolando l’innalzamento dei presidi di controllo interni.

EVENTI E CONVEGNI

Intervento di apertura del Presidente dell’OAM, Francesco Alfonso, al Leadership Forum Summer & PMI 2026

Intervento di apertura del Presidente dell’OAM, Francesco Alfonso, in occasione del Leadership Forum Summer & PMI 2026.

ANALISI E RICERCHE

PROFESSIONISTI DEL CREDITO: MERCATO, PERFORMANCE E TRAIETTORIE DI SVILUPPO TRA RETAIL E CORPORATE

Il terzo volume dello studio del mercato dell’intermediazione del credito condotto dall'Ufficio Studi OAM in collaborazione con Prometeia si pone l’obiettivo di inquadrare i fenomeni chiave che caratterizzano oggi tale settore, sia dal lato della “produzione” che della “distribuzione” del credito, nonché le sue prospettive future alla luce degli scenari di mercato e mette in luce alcune chiare dinamiche strategiche e industriali degli operatori creditizi e, in particolare, degli Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi.

FOCUS

ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2023/2225 (CCD2)

Obbligo di possesso della PEC per dipendenti e collaboratori e relativa comunicazione all'Organismo.

Come noto, l'art. 18, comma 1-bis, del D. Lgs. n. 141 del 2010, introdotto dal D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, ha previsto che i dipendenti e collaboratori di cui all'articolo 128-novies, comma 3, del TUB, sono tenuti al possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva ai fini della comunicazione di cui all'articolo 23 (Iscrizione negli Elenchi).

L’OAM è l’Organismo competente in via esclusiva ed autonoma per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. In una Sezione speciale dell’Elenco dedicato agli Agenti in attività finanziaria sono iscritti anche gli Agenti che prestano esclusivamente i servizi di pagamento.

Istituito ai sensi del Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 141, l’OAM ha personalità giuridica di diritto privato, nella forma di Fondazione, dotata di autonomia organizzativa, statutaria e finanziaria.


Mission OAM

La mission dell’Organismo è tutelare il consumatore garantendo:

  • la professionalità degli iscritti e il mantenimento nel tempo dei requisiti necessari allo svolgimento della professione;
  • il controllo e la vigilanza sulle attività degli operatori al fine di verificare il rispetto della normativa di riferimento;
  • l’affidabilità delle informazioni pubbliche inerenti gli iscritti;
  • il contributo al riconoscimento professionale degli iscritti negli elenchi valorizzandone la trasparenza e la correttezza nei comportamenti;
  • il contributo alla regolamentazione, insieme alle altre attività competenti, del mercato di riferimento.

Dal 1° luglio 2011, in adempimento alla riforma di settore introdotta dal D.Lgs. n. 141/2010 e successive modifiche, sono cessate le iscrizioni nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e nell’albo dei mediatori creditizi tenuti dalla Banca d’Italia.

Oggi, previo accertamento della sussistenza dei requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge, l’OAM provvede all’iscrizione negli Elenchi.

L’OAM è tenuto, tra gli altri compiti, a verificare:

  • la permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione;
  • il rispetto da parte degli iscritti delle disposizioni loro applicabili;
  • l'assenza di cause di incompatibilità, di sospensione e di cancellazione nei confronti degli iscritti;
  • l’effettivo svolgimento dell’attività ai fini della permanenza negli Elenchi.

Con il passaggio dalla funzione pubblica della Banca d’Italia alla struttura privata dell’Organismo, gli Elenchi sono predisposti per dare pubblicità alle informazioni essenziali inerenti gli Agenti in attività finanziaria e i Mediatori creditizi. Gli Elenchi dell'OAM assicureranno l’esigenza primaria di tutela dei consumatori, garantendo, altresì, la permanenza dei requisiti di professionalità e di onorabilità in capo ai soggetti iscritti.

Nell’ambito della propria autonomia finanziaria, l'OAM determina e riscuote i contributi e le somme dovute dagli iscritti nei propri Elenchi, nella misura, modalità e termini dallo stesso determinati, al fine di garantire lo svolgimento delle proprie attività.

L’OAM stabilisce gli standard dei corsi di formazione professionale nelle materie rilevanti l’esercizio dell’agenzia in attività finanziaria e la mediazione creditizia richiesti ai fini della prova di esame, della prova valutativa e dell’aggiornamento professionale.

L'organismo determina anche i contenuti e le modalità di svolgimento della prova valutativa, cui si sottopongono i dipendenti e i collaboratori delle società iscritte negli Elenchi e vigila sul rispetto del dovere di aggiornamento professionale.

L’OAM è dotato poi di poteri sanzionatori nei confronti degli iscritti necessari per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali. E’, a sua volta, sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia.

Il funzionamento dell’OAM è regolato dal proprio Statuto, approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Banca d’Italia. I componenti del Comitato di gestione dell’Organismo sono stati scelti tra persone dotate di comprovata competenza in materie finanziarie, economiche e giuridiche, nonché di caratteristiche di indipendenza tale da assicurarne l'autonomia di giudizio.

L’Organismo ha sede in Roma, Via Galilei n. 3, ed ha durata illimitata.

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