Con un fatturato tra i 2 e i 2,2 miliardi di euro Agenti e Mediatori sono ormai l’industria della distribuzione del mercato del credito italiano. E avranno ancora più spazio nel futuro anche espandendosi nei finanziamenti al settore produttivo.
"Il mercato degli intermediari del credito negli scenari OAM-Prometeia” è il titolo del Convegno organizzato dall’OAM che si è svolto giovedì 23 aprile 2026, dalle 10:30 alle 13:00, presso il Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma.
In considerazione del cospicuo numero di richieste di prenotazione per le Sessioni 23 - 24 - 25 – 26 – 27 - 28 della Prova Valutativa dei giorni 22-23-24 aprile 2026, si comunica l'indizione di due Sessioni integrative, la n. 26-a e la n. 28-a, rispettivamente nei giorni 23 e 24 aprile 2026, con a disposizione 45 posti per sessione per un totale di 90.
Clicca qui per il Bando della Prova Valutativa integrativa.
Sarà possibile prenotarsi, fino a esaurimento posti disponibili, dalle ore 11:00 del giorno 30 marzo 2026.
È disponibile al seguente link il volume “CRIPTOVALUTE: DOMANDA, OFFERTA E REGOLAMENTAZIONE” redatto a cura dell’Ufficio Studi OAM con la collaborazione di Xenia Scimone. Il volume intende spiegare, in modo comprensibile anche ai non addetti ai lavori, funzionamento e motivazioni economiche e sociali alla base del fenomeno delle valute virtuali.
Sono inoltre disponibili al seguente link l’elaborazione dei dati sulla clientela trasmessi dai VASP all’OAM dal I trimestre 2023 al III trimestre 2025 e il bilancio della collaborazione tra l’Organismo e le Autorità nel settore.
Intervento del Presidente Francesco Alfonso in occasione del Convegno "Il Mercato degli Intermediari del Credito negli scenari OAM - Prometeia", tenutosi il 23 aprile 2026 presso il Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma.
Il terzo volume dello studio del mercato dell’intermediazione del credito condotto dall'Ufficio Studi OAM in collaborazione con Prometeia si pone l’obiettivo di inquadrare i fenomeni chiave che caratterizzano oggi tale settore, sia dal lato della “produzione” che della “distribuzione” del credito, nonché le sue prospettive future alla luce degli scenari di mercato e mette in luce alcune chiare dinamiche strategiche e industriali degli operatori creditizi e, in particolare, degli Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi.
L’Organismo ricorda, che nell’ottica di garantire il rispetto di quanto previsto dall’art. 128-novies, comma 1, del D.Lgs. n. 385/1993 (TUB) circa il possesso del requisito di professionalità, gli iscritti sono tenuti ad effettuare tempestivamente – e comunque entro i termini indicati nella Comunicazione OAM n. 33/23 - le opportune verifiche sul titolo di studio in capo ai collaboratori di cui costoro si avvalgono per il contatto con il pubblico...
L’OAM è l’Organismo competente in via esclusiva ed autonoma per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. In una Sezione speciale dell’Elenco dedicato agli Agenti in attività finanziaria sono iscritti anche gli Agenti che prestano esclusivamente i servizi di pagamento.
Istituito ai sensi del Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 141, l’OAM ha personalità giuridica di diritto privato, nella forma di Fondazione, dotata di autonomia organizzativa, statutaria e finanziaria.
La mission dell’Organismo è tutelare il consumatore garantendo:
Dal 1° luglio 2011, in adempimento alla riforma di settore introdotta dal D.Lgs. n. 141/2010 e successive modifiche, sono cessate le iscrizioni nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e nell’albo dei mediatori creditizi tenuti dalla Banca d’Italia.
Oggi, previo accertamento della sussistenza dei requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge, l’OAM provvede all’iscrizione negli Elenchi.
L’OAM è tenuto, tra gli altri compiti, a verificare:
Con il passaggio dalla funzione pubblica della Banca d’Italia alla struttura privata dell’Organismo, gli Elenchi sono predisposti per dare pubblicità alle informazioni essenziali inerenti gli Agenti in attività finanziaria e i Mediatori creditizi. Gli Elenchi dell'OAM assicureranno l’esigenza primaria di tutela dei consumatori, garantendo, altresì, la permanenza dei requisiti di professionalità e di onorabilità in capo ai soggetti iscritti.
Nell’ambito della propria autonomia finanziaria, l'OAM determina e riscuote i contributi e le somme dovute dagli iscritti nei propri Elenchi, nella misura, modalità e termini dallo stesso determinati, al fine di garantire lo svolgimento delle proprie attività.
L’OAM stabilisce gli standard dei corsi di formazione professionale nelle materie rilevanti l’esercizio dell’agenzia in attività finanziaria e la mediazione creditizia richiesti ai fini della prova di esame, della prova valutativa e dell’aggiornamento professionale.
L'organismo determina anche i contenuti e le modalità di svolgimento della prova valutativa, cui si sottopongono i dipendenti e i collaboratori delle società iscritte negli Elenchi e vigila sul rispetto del dovere di aggiornamento professionale.
L’OAM è dotato poi di poteri sanzionatori nei confronti degli iscritti necessari per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali. E’, a sua volta, sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia.
Il funzionamento dell’OAM è regolato dal proprio Statuto, approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Banca d’Italia. I componenti del Comitato di gestione dell’Organismo sono stati scelti tra persone dotate di comprovata competenza in materie finanziarie, economiche e giuridiche, nonché di caratteristiche di indipendenza tale da assicurarne l'autonomia di giudizio.
L’Organismo ha sede in Roma, Via Galilei n. 3, ed ha durata illimitata.
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